Fossato del Torrione Angioino Bitonto

Fossato del Torrione Angioino  Bitonto

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LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL TORRIONE ANGIOINO E SUE STRUTTURE BASAMENTALI – BITONTO (BA)

La Torre Angioina di Bitonto costituisce, per dimensioni ed ubicazione urbana, una delle più forti e suggestive presenze della Città.

Probabilmente realizzata nel XIV secolo sui resti di un’antica fortificazione normanna la Torre ha fatto sicuramente parte di un più ampio sistema difensivo, che perimetrava l’antico borgo, opponendosi così agli attacchi che venivano portati dall' ’esterno della città.

Nell' ’ambito di precedenti lavori abbiamo provveduto al recupero dell’' intero manufatto, soltanto nella fase finale, abbiamo dato corso ad una campagna di indagini all’esterno della Torre, attraverso uno scavo attento e finalizzato abbiamo riportato in luce significative preesistenze architettoniche dell’' antico sistema difensivo che perimetrava il manufatto, evidenziando in tutta la sua consistenza l' ’originario muro di delimitazione del fossato.

I lavori in fase di esecuzione sono finalizzati a definire nella sua compiutezza la sistemazione dell’area di scavo.

Si è reso necessario intervenire sui punti terminali del perimetro della muratura, ovvero nei segmenti in cui la stessa termina perche prosegue secondo andamento che sottopassa gli edifici esistenti, realizzando delle pareti di contenimento con l' ’esecuzione di idonee palificate, che dovranno esserte estese a tutto il perimetro esterno del muro semicircolare perimetrale. Per quanto riguarda invece il basamento della Torre abbiamo provveduto ad integrare, con tecniche di costruzione e materiali tipologicamente simili, gli elementi in tufo e in pietra calcarea in modo da consentirne una più chiara lettura pur nella più definita consistenza a rudere.

Di rilevante importanza sarà la realizzazione di un elemento di collegamento diretto fra la piazza ed il livello del corridoio anulare interno alla Torre: la realizzazione cioè di una struttura di collegamento in ferro e legno definita in un ponte di accesso al contenitore museale.

Il progetto e la Direzione dei Lavori sono curati dall'’ arch. Marcello Benedettelli.