Basilica Benedettina di S. Angelo in Formis Capua

Basilica Benedettina di S. Angelo in Formis  Capua

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LAVORI DI CONSOLIDAMENTO E RESTAURO DELLA BASILICA BENEDETTINA DI S. ANGELO IN FORMIS (CE).

Alle falde del monte Tifata, rivolta ad occidente verso Capua, sorge la Basilica Benedettina di Sant’Angelo in Formis, monumento tra i più significativi dell'area meridionale per le sue pitture murali, riferimento insostituibile dell’arte pittorica italiana. Il luogo era famoso fin dall'antichità per aver ospitato dapprima un tempio dedicato a Diana Tifatina e poi, sulle vestigia di quest'ultimo, la Basilica benedettina. La chiesa, al cui lato destro di chi guarda si affianca la possente mole del campanile, presenta un portico a 5 fornici al quale si accede per mezzo di quattro gradini marmorei.

La Basilica è composta da tre navate che terminano in tre absidi semicircolari di cui la centrale è più profonda e sopraelevata. Notevole importanza assume la decorazione pavimentale della Basilica, soprattutto per la identificazione della maggior parte di essa con il tassellato appartenente all'antico tempio di Diana. Siamo stati protagonisti pressoché assoluti del restauro della Basilica Benedettina, eseguito in più riprese nell'’arco del secolo appena trascorso. Risale ancora a questo periodo, precisamente al 1926, il primo intervento (documentato) della nostra azienda sulla Basilica Benedettina di S. Angelo in Formis, come testimonia il documento ritrovato nel 1987 in una bottiglina di vetro all' ’interno della fabbrica.

I lavori hanno riguardato principalmente il consolidamento delle parti compromesse strutturalmente, come le capriate, l’abside, le mura perimetrali, il campanile, la facciata nonché le navate laterali. Il tutto è stato seguito da operazioni di pulitura, sostituzione delle parti mancanti e ripristino dell’originario aspetto della fabbrica. Particolare menzione va fatta a proposito del consolidamento dell’' abside realizzata nel caso dell’ultima campagna di restauro tramite l’utilizzo di fibre di carbonio, che rappresentano la frontiera della tecnologia edilizia conservativa.